mercoledì 27 settembre 2017

La mia pasta alla Gricia per il club del 27


Questo mese il Club del 27 si dedica alla pasta! Questo gruppo nato dall'esigenza di valorizzare le tantissime ricette pubblicate su Mtchallenge con il tema del mese, questa volta ci fa fare un pieno di carboidrati, sarà il caso fare un giro sul post che le raccoglie tutte, che fame :-P
Io ho scelto la pasta alla Gricia. Da quando sono a Roma sto  cercando di imitare i primi tipici e tanto appetitosi, che ora conosco meglio, la Gricia è senz'altro un piatto saporito e di soddisfazione.
La ricetta di Patrizia (Cake's Amore) la spiega molto bene.



Spaghetti alla gricia per 4 persone:
(ricetta di Patrizia)

350 g di pasta,
100 g di pecorino romano stagionato,
2 fette di guanciale tagliato a dadini o a striscioline,
pepe in grani,
sale.

In un mortaio pestate una manciata di pepe in grani, unite il pecorino e mescolate.
Mettete a bollire l'acqua per la pasta e salate leggermente.
In una padella appena riscaldata mettete a cuocere la dadolata di guanciale senza aggiungere nient’altro, il grasso del guanciale dopo un paio di minuti comincerà a sciogliersi, lasciatelo sul fuoco per un massimo di 5/8 minuti. Nel frattempo mettete a cuocere la pasta che dovrà essere al dente.
Trascorso il tempo di cottura della pasta, prelevare gli spaghetti con una pinza o un forchettone, non scolare perché non vada persa l'acqua di cottura.
Mettete gli spaghetti nella padella con il guanciale e fateli saltare per un po’, il guanciale insaporirà la pasta, unite il pepe miscelato con il pecorino dal mortaio e miscelate il tutto con un po’ di acqua di cottura della pasta e mantecate velocemente.
 
 
 

lunedì 25 settembre 2017

Spaghetti con mazzancolle e carciofi


E siamo già all'MTC numero 67! Ed eccomi ancora qui con la mia ricettina, questa volta semplice semplice, e non è modestia. Amo il pesce ma non lo cucino spesso, non lo conosco molto bene e quindi sono partita dalle basi cercando di applicare i preziosi insegnamenti di Cristina, la vincitrice della scorsa edizione. Vi consiglio di leggere il suo dettagliato post perché è veramente interessante e completo.
Io ho scelto le mazzancolle perché mi piacciono molto e le uso spesso, le ho abbinate ai carciofi, i primi della stagione, che si sposano bene col loro gusto delicato, un semplice fumetto coi carapaci per la mantecatura, un pizzico di pepe e una grattata di zeste di limone per un tocco di brio finale e dritto in tavola. Buon appetito!

P.S.: mi sono resa conto di non avere le foto del condimento prima della mantecatura, l'ansia del momento ha prevalso, pazienza.





 Spaghetti con mazzancolle e carciofi (per 2 persone):

200 g di spaghetti alla chitarra di semola di grano duro,
12 mazzancole intere,
2 carciofi,
2 scalogni,
1 spicchio d'aglio,
olio extra vergine di oliva,
la buccia di un limone non trattato,
mezza carota,
un pezzetto di sedano,
poco vino bianco secco,
sale,
pepe.

Pulire le mazzancolle togliendo le teste e i carapaci, tenerli da parte, togliere il filamento nero sul dorso della polpa, tenere da parte la polpa.


Preparare il fumetto di crostacei.
Pulire e tagliare a pezzi la carota, il sedano e uno scalogno, stufare in un pentolino con poco olio, aggiungere le teste e i carapaci, lasciare tostare, dopo pochi minuti sfumare con vino bianco secco, aggiungere mezzo litro di acqua e fare sobbollire lentamente per circa mezz'ora. Filtrare il tutto schiacciando bene le teste, conservare il fumetto.

Intanto pulire i carciofi togliendo le foglie più esterne e più dure, tagliare le punte, tagliare a metà, togliere la parte interna lanosa, sciacquare e passare in un pentolino con olio caldo e lo spicchio d'aglio, dopo qualche minuto aggingere un dito d'acqua e cuocere circa dieci minuti, spegnere e tagliare i carciofi a listerelle.

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua leggermente salata, tenerli molto al dente. Intanto in una larga padella scaldare dell'olio, stufare uno scalogno tagliato a rondele sottili, unire i carciofi, sfumare con un poco di fumetto e volendo con uno poco di acqua di cottura dei carciofi, aggiungere le mazzancolle pulite, poco sale, unire gli spaghetti scolati molto al dente e proseguire con la mantecatura della pasta nella padella, aggiungere il fumetto di crostacei e ultimare la cottura della  pasta.

Sevire gli spaghetti con una leggera macinata di pepe bianco e una grattata di zeste di limone.






martedì 27 giugno 2017

Il mio gelato per il club del 27


E' tornato l'appuntamento con il club del 27 e non ci poteva essere argomento più azzeccato del gelato!
Il club che ci fa rispolverare ricette testate tempo fa grazie all'MTChallenge e al suo tema del mese e che meritano tutte una seconda possibilità, se mai fossero finite nella cartellina in fondo alla pila sulla scrivania reale o virtuale che sia. 


Personalmente mangerei gelato durante tutto l'anno, non mi serve il caldo per apprezzarlo, ma indubbiamente le temperature di questi giorni lo rendono ancora più desiderato!
Grazie ai consigli di Mapi potrete realizzarlo anche senza gelatiera. 
Io ho scelto gusti semplici e sempre golosi, il gelato alla vaniglia con coulis di pesche di Mari, Lasagnapazza, ho sostituito le mandorle caramellate con scagliette di cioccolato fondente, chevvelodicoaffà! :-P


Gelato alla vaniglia:

300 ml di latte intero fresco,
250 ml di panna fresca,
300 g (per me 200 g) di zucchero semolato,
3 tuorli,
1/3 di baccello di vaniglia.

Tagliate a metà il baccello di vaniglia e mettetelo in un pentolino insieme al latte e a metà dello zucchero, mescolate per sciogliere lo zucchero, mettete sul fuoco e portate fin quasi a ebollizione.
Togliete la pentola dal fuoco, coprite e lasciate in infusione per almeno 15 minuti per estrarre tutto l’aroma della vaniglia.
Nel frattempo mescolate i tuorli con il restante zucchero fino a renderli chiari ma non montati.
Riportate il latte quasi a bollore e versatelo a filo sulle uova mescolando continuamente con una frusta o un cucchiaio. Fate addensare la crema inglese sul fuoco basso fino a quando non velerà il dorso di un cucchiaio e avrà raggiunto la temperatura di 85°. Non superate questa temperatura o lo stadio della velatura del cucchiaio, altrimenti la crema si coagula e impazzisce. Toglietela immediatamente dal fuoco e immergete la base della pentola in una ciotola contenente acqua e ghiaccio mescolando continuamente. Se l’acqua si intiepidisce sostituitela con altra acqua fredda e ghiaccio per abbatterne rapidamente la temperatura.
Quando la crema sarà fredda trasferitela in un barattolo a chiusura ermetica (lasciandoci ancora dentro il baccello di vaniglia) e fate riposare in frigo almeno un’ora (il composto deve essere freddo di frigorifero prima di passare alle fasi successive della lavorazione).
Trascorso questo tempo estraete il baccello di vaniglia e aiutandovi con la lama liscia di un coltello raschiate tutti i semini e mescolateli alla crema.
Unite la panna liquida al composto amalgamandola benissimo.
Lasciate la crema a riposo in frigorifero qualche ora o anche tutta la notte.
 
A questo punto versate il composto nella gelatiera ben fredda e seguite le istruzioni oppure seguite il procedimento qui sotto se non la avete.
 
Trasferite il composto in un contenitore basso, lungo e stretto munito di coperchio, tappate e riponete nella parte più fredda del freezer per un’ora e mezza.
Trascorso questo tempo mescolate il composto molto velocemente con uno sbattitore elettrico e poi riponetelo nuovamente in freezer.
Ripetete il procedimento per altre 2 volte a intervalli di un’ora e mezza ciascuno.
Dopo la terza volta trasferite il gelato nella vaschetta che lo conterrà, preferibilmente in polipropilene e riempita fino a 6 mm dal bordo; coprite il composto con della carta forno fatta aderire alla superficie (per limitare la presenza di aria umida e impedire la formazione di fastidiosi cristalli di condensa sulla superficie), tappate e rimettete in freezer per almeno un’ora per far raggiungere al gelato la giusta densità.
 
Per il coulis di pesche:
 
1 pesca,
1 cucchiaio di zucchero,
1 cucchiaio di succo di limone.
 
Sbucciate la pesca, tagliatela a pezzetti e frullatela insieme allo zucchero e al succo di limone.
 

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